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Frammenti di Mondiali…italiani

Dopodomani, con Russia-Arabia Saudita, parte il Mondiale calcistico di Russia 2018. Nell’attesa proviamo a scavare indietro nella storia della competizione calcistica planetaria. A occhio e croce per motivi anagrafici ero troppo piccino per ricordare Usa ’94, l’Italia in finale con il Brasile e Baggio che sbaglia il rigore consegnando ai verdeoro la Coppa. Meglio partire da Francia ’98

Francia ’98

Prima del mondiale, per non farci mai mancare la polemica, in Italia scoppia il dilemma sul numero 10. Baggio o Del Piero? A spuntarla sarà Pinturicchio. Per il Divin Codino casacca numero 18. Alla prima, contro il Cile, ci segna la doppietta un certo Marcelo Salas, che poco dopo giocherà con Lazio e Juventus.

Passiamo il girone, ai quarti ci ferma la Francia ai rigori. Fatale la traversa di Di Biagio. I volti di quel mondiale saranno Ronaldo Luís Nazário de Lima e Zinedine Zidane. Il primo, nel pieno della sua forza fisica e tecnica, manca clamorosamente la finale. L’altro, Zidane, non sbaglia la finale e con una doppietta si porta a casa Coppa del Mondo e Pallone d’Oro. Primo alloro planetari per i transalpini e verdeoro che mancano il bis di Usa’94.

Corea e Giappone 2002

Probabilmente si fa fatica a credere che in questo mondiale non sia intervenuta qualche clamorosa forza esterna ad ostacolare gli azzurri. La squadra è ricca di grandi giocatori: Buffon, Maldini, Cannavaro, Del Piero, Inzaghi, Totti, Nesta, Vieri sono il pezzo forte. Il commissario tecnico è l’emblematico Giovanni Trapattoni (allenatore in seconda l’Acqua Santa).

Vinciamo senza storie la prima. 2-0 all’Ecuador. Ma dalla seconda partita l’Italia inizia a soffrire oltremodo. Tra Croazia e Messico facciamo un punto e ci vengono annullati ben 4 gol regolari. Passiamo grazie al pareggio di Del Piero contro il Messico e alla contemporanea sconfitta della Croazia contro l’Ecuador.

Byron Moreno - Italia Corea - mondiale 2002
Poco da aggiungere

Agli ottavi ci toccano i padroni di casa della Corea del Sud. Gli asiatici picchiano e Buffon ci salva neutralizzando un rigore. Vieri si divora un gol clamoroso sottoporta, Tommasi si vede annullare un golden gol probabilmente regolare. Byron Moreno caccia Totti, il finale lo conosciamo tutti…

Il Brasile supera la Germania in finale e Ronaldo Luis Nazario de Lima si riscatta dalla delusione del 1998 segnando una doppietta ai tedeschi.

La Polemica: in Italia ci si interroga sul perchè non sia stato convocato Baggio (di rientro da un brutto infortunio al ginocchio) per un ultimo mondiale della sua carriera.

Germania 2006

L’Italia parte verso la Germania da sfavorita e con il fardello di Calciopoli che annebbia il futuro di tanti calciatori presenti in quella spedizione.  Alcuni dicono che gli azzurri non debbano nemmeno partire per la competizione.

A dispetto delle chiacchiere la squadra guidata da Marcello Lippi supera tutto e tutti e porta a casa la Coppa a distanza di 24 anni. Il Belpaese si riversa nelle strade e nelle piazze per una clamorosa e inattesa festa. Fabio Grosso viene consegnato alla storia come emblema nazionale.

Sudafrica 2010

Come da tradizione, Marcello Lippi (tornato alla guida degli azzurri dopo la parentesi Donadoni) viene colpito dal fuoco incrociato delle polemiche. Perché non è stato convocato Cassano?

Il girone dell’Italia (campione del mondo in carica) sembra ampiamente abbordabile: Paraguay, Nuova Zelanda e Slovacchia. Agli azzurri riesce l’impensabile, pari all’inizio contro i biancorossi e pari con una modestissima Nuova Zelanda, lontana parente degli All Blacks di rugby. Due punti nelle prime due sfide.

Si arriva così al match decisivo con la Slovacchia. Quello che conosciamo meglio tra gli avversari è Marek Hamsik del Napoli. Al ’73 gli azzurri sono clamorosamente sotto 2-0 con doppietta di Vittek. Di Natale riapre all’81’ ma all’89 la Slovacchia segna un assurdo 3-1. Quagliarella si inventa il 3-2 in pieno recupero, l’arrembaggio finale non produce nulla. Azzurri incredibilmente a casa già ai gironi.

Brasile 2014

L’Italia vola in Brasile per riscattare il 2010. Alla prima battiamo l’Inghilterra, alla seconda perdiamo con un’inattesa Costa Rica (arriverà fino ai quarti). Il match decisivo è contro l’Uruguay. Un’Italia molle e con poche idee subisce il gol di Godin a ‘9 dal termine. Suarez morde sulla spalla Chiellini. Gli azzurri tornano a casa con le polemiche che infuriano attorno a Balotelli.

La Germania, vincitrice del mondiale infligge ai padroni di casa Brasile una clamorosa sconfitta in semifinale,con un roboante parziale di 7-1.

Mondiale 2014
Suarez & Chiellini

Russia 2018


Fonti foto: Lettera22punto0 – Laziochannel.it – dday.it.

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