Cesena

Francia – CR7 – Cesena. Una settimana spericolata…

Quella che sta trascorrendo è una settimana da “Vita Spericolata” [prendendo in prestito i versi di Vasco Rossi]. La finale del mondiale (con relative polemiche antropologiche), la presentazione di CR7 alla Juve e la fine del Cesena (e del Bari), hanno lasciato il segno. Scrivere 3 articoli sarebbe stato troppo, sopratutto per chi legge. Pertanto voglio condensare il tutto in un solo estratto.

Andiamo in ordine cronologico:

Francia campione del mondo

Il 4-2 di Mosca, tra Francia e Croazia, consegna ai blues il secondo mondiale. Vince la squadra con maggior qualità all’interno del proprio team, la giusta organizzazione e l’atteggiamento più cinico.

Prima del match si scatena il toto-tifo, con immancabili ritorni dei vecchi campanilismi con i cugini transalapini e una compassionevole simpatia verso i dirimpettai di costa (che fino a qualche settimana fa conoscevamo per le vacanze sfascio nel viaggio post-maturità).

C’è spazio anche per chi ipotizza una sfida tra sovranismo e multiculturalismo. Il pretesto sono le origini di molti elementi presenti nella rosa francese [vengono additati come africani]. Si vanno a scomodare anche i precedenti coloniali dei transalpini e il fenomeno dell’immigrazione, il tutto senza conteggiare elemento che contraddistingue la società moderna: la globalizzazione.

Cristiano Ronaldo arriva a Torino

Domenica e lunedì sono state due giornate epocali per la Juventus e il calcio italiano. È sbarcato a Torino, Cristiano Ronaldo, per le presentazioni di rito. Aldilà degli aspetti commerciali, torna a giocare nel Belpaese un talento di spessore europeo/mondiale.

Il portoghese è un colpo spiazza-concorrenza, che mette in difficoltà i discreti (declassamento post CR7) mercati operati sinora da Roma e sopratutto Inter. A questo giro anche i più scettici tra i tifosi bianconeri sembrano aver alzato bandiera bianca.

Fatico a capire coloro che pensano a Cristiano Ronaldo come paravento a tutti i problemi (grandi) che affliggono il calcio italiano…CONTINUA SOTTO

Il Cesena scrive la parola fine

Per cifre molto minori del costo del cartellino di Ronaldo (112 mln) il Cesena alza bandiera bianca. Giorgio Lugaresi dichiara che se ci fosse stato tempo fino a venerdì il Cavalluccio si sarebbe salvato. Magari, se mia nonna avesse avuto le ruote, a quest’ora sarebbe una caretta.

Era una fine annunciata, quasi una liberazioni per tanti tifosi bianconeri.

Ora la palla passa al Sindaco, accusato a più riprese (sempre da Lugaresi) di avergli remato contro. Un po come il tifo, il coordinamento, qualche noto imprenditore e magari anche un certo Girolamo Pompetti (a proposito, dove sei su FB?). Forse è stato lui che ha remato più forte in direzione avversa.

Intanto in serie D c’è un Romagna Centro che, con il benestare del tifo organizzato, aspetta.

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