Alla scoperta delle squadre B. Mossa saggia o ennesimo fallimento? parte 2

Le Under 23 (squadre B) o meglio seconde squadre, sbarcano in Italia…andiamo a scoprirle…

Continua da qui [Parte 1]

Le squadre B in Europa

Germania, Spagna e Francia adottano le squadre B da tempo. Esse trovano spazio in categorie pari alle nostre serie C e D.

teutonici in Regionallia (equivalente della nostra Serie D) hanno le seconde squadre di alcuni colossi come: Bayern, Amburgo, Wolfsburg, Borussia Dortmund, Warder Brema, Hannover 96, Herta Berlino, Borussia Monchengladbach, Friburgo, Stoccarda, Mainz ecc.

Persino la territoriale e passionale St. Pauli possiede una squadra B.

I cugini d’oltrealpe hanno piazzato le loro squadre B nella divisione National 2 (4^ livello nazionale). Qui troviamo: Lione, PSG, Lilla, Nizza, Marsiglia, Monaco, Lorient, Rennes e tante altre.

Una menzione speciale merita la Spagna dove Barcellona e Siviglia B hanno raggiunto la Liga 2 (pari alla nostra Serie B), mentre Atletico Madrid, Valencia, Athletic Bilbao, Celta Vigo e co. viaggiano in Segunda Division (Serie C spagnola).

Già solo vedendo alcuni nomi che sono transitati da Barcellona B e Real Madrid Castilla viene quasi voglia di esser favorevoli alle Under 23 : Marcos Alonso, Callejòn, Cambiasso, Carvajal, Casillas e Morata al Real B; Thiago Alcàntara, Busquets, Messi, Iniesta, Puyol, Sergi Roberto e Xavi nel Barcellona B. Inoltre anche dal lato allenatori è avvenuto il salto seconda-prima squadra. Al Real Zinedine Zidane ha sostituito Benitez, mentre in Catalogna prima Pep Guardiola, poi Luis Enrique hanno allenato Barcellona B ed A.

Unica eccezione è l’Inghilterra nella quale c’è la Professional Development League, un campionato riservato alle selezioni giovanili delle squadre professionistiche, suddiviso tra 2 categoria Under 23 e altre 2 Under 18.

Possibili Vantaggi delle selezioni Under 23

  • Si disputerà in un campionato vero e proprio. A detta di tanti addetti ai lavori molto più formativo degli attuali tornei Primavera;
  • strutture: la squadra giocherà nelle strutture della team principale o altrimenti in un impianto della regione sede della squadra principale. Questo significa la possibilità di monitorare da vicino i propri giovani;
  • allenatori – Staff: la società può selezionare in prima persona coloro che andranno a lavorare con il gruppo di giovani, senza dover sottostare alle differenti modalità di lavoro e valutazione presenti in un numero variegato di squadre;
  • pressioni minori: le squadre B probabilmente non avranno quella pressione del dover fare risultato a ogni costo, perché basterà almeno una salvezza in C per continuare ad essere attive. Questo significa minori stress da risultato e maggiori possibilità di far sbagliare i giovani. Senza drammi;
  • tempi di maturazione: consente di avere una continuità e tranquillità di crescita a quei giocatori che magari impiegano più tempo a completare il percorso di apprendimento;
  • gruppi: si può lavorare con l’obiettivo di sviluppare un futuro gruppo di squadra da promuovere in blocco (o gradualmente) in prima squadra.

Possibili svantaggi

  • Conservatorismo: tanti italiani hanno accolto le squadre B con scetticismo, la paura principale è che il calcio cambi e non sia più quello di una volta; come se negli ultimi anni fosse rimasto tutto intatto e calcioscommesse, fallimenti e fantomatici presidente non abbiamo mai destabilizzato nulla.
  • Pazienza: come ogni nuovo progetto che parte, ha bisogno di un periodo di rodaggio per affinare i punti deboli, ma spesso qui in Italia ci ostiniamo a evidenziare e osteggiare impazientemente le negatività…senza nemmeno atture controproposte costruttive.
  • Competenze: dovrà essere un sistema nel quale lavoreranno potenziali professionisti e ragazzi con buon potenziale, non una macchina da plusvalenze fittizie, un parcheggio per amici di o un mezzo per compiacere dirigenti vicini e lontani.

Detto ciò sono soddisfatto della tempestività con la quale questa novità sta entrando in atto, è un buon punto di partenza, anche se la strada per migliorare il nostro calcio è ancora lunga e tortuosa. Ancora una volta saranno gli italiani con i loro atteggiamenti e la loro mentalità a decretare la saggezza o ottusità di questo progetto.

Resto sconsolato dall’esigua adesione al progetto (solo la Juventus avrà la squadra B).

Vi lascio con questo video. Un pensiero molto diverso dal mio. Un’altra faccia della medaglia…

 (* fonte Transfermarkt)


youtube.com – canale Nino Jfc

 

 

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